ISPETTORE CENTRI DI CONTROLLO PRIVATI AUTORIZZATI ALL’EFFETTUAZIONE DELLA REVISIONE DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI

CHI E’

Con il recepimento, nel nostro ordinamento, della direttiva comunitaria sui controlli periodici dei veicoli a motore 2014/45/UE (Decreto Ministeriale 19 maggio 2017) è stata introdotta la figura dell’Ispettore del Centro di Controllo (che sostituisce quella precedente del Responsabile Tecnico delle Revisioni).

  • Per esercitare l’attività di ispettore su veicoli con massa inferiore a 3,5 t occorrerà
    frequentare i corsi e superare gli esami del modulo A (120 ore) e del modulo B (176
    ore);
  • mentre per effettuare le revisioni sui veicoli commerciali con massa superiore a 3,5 t
    occorrerà frequentare le ulteriori 50 ore di formazione del modulo C.

Gli Ispettori abilitati saranno iscritti in un apposito registro gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I Responsabili della Revisione già abilitati in base alla precedente normativa dovranno svolgere i corsi di aggiornamento con cadenza biennale/triennale per mantenere la qualifica, esattamente come i nuovi Ispettori.

Categoria:

Descrizione

REQUISITI DI ACCESSO:

TITOLI DI STUDIO

  • Diploma di liceo scientifico
  • Diplomi quinquennali rilasciati da istituti tecnici, settore tecnologico
  • Laurea triennale in ingegneria meccanica
  • Laurea in ingegneria del vecchio ordinamento o di laurea magistrale in ingegneria
  • Diplomi quinquennali di maturità rilasciati da Ipsia indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica
  • Diplomi quadriennali di Istruzione e formazione Professionale di “Tecnico Riparatore di veicoli a motore”

CITTADINANZA ITALIANA. Nel caso di soggetti non cittadini italiani viene richiesta una certificazione di livello B2 relativa alla competenza nella lingua italiana.

DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE ESPERIENZA NELLE AREE RIGUARDANTI I VEICOLI STRADALI:

Consiste in periodi di tirocinio o di lavoro o ricerca, anche in combinazione tra loro, aventi ad oggetto prevalente i veicoli stradali ovvero prove tecniche anche di natura sperimentali svolti presso:

  • Officine di autoriparazione di cui alla legge 122 del 1992
  • Centri di controllo
  • Aziende costruttrici di veicoli o loro impianti
  • Università o Istituti scolastici superiori

La Durata Minima è Correlata al Titolo di Studio e si articola:

  • Tre anni per i diplomati
  • Sei mesi per le lauree

L’avvenuta esperienza deve essere dichiarata e sottoscritta nelle forme di cui al dpr n. 445 del 2000 dall’azienda o dall’ente abilitato ad operare e presso cui si è svolta ciascuna attività con documentazione atta a comprovare il periodo di tirocinio.

ARTICOLAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI: A seguito della seduta del 17 Aprile 2019 della conferenza Stato-Regioni, sono stati definiti i criteri e le modalità di formazione:

MODULO “A” TEORICO – DURATA 120 ORE suddiviso in:

  • Modulo A1 Tecnologia dei veicoli circolanti: 54 ore
  • Modulo A2 Materiali e propulsione dei veicoli: 26 ore
  • Modulo A3 Caratteristiche accessorie dei veicoli: 40 ore

Al termine dell’erogazione del modulo formativo il centro di formazione rilascia un ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO e indica le ore di assenza, che non possono superare il 20% del monte ore del modulo formativo.

Per questo non è previsto il superamento di nessun esame per l’accesso al modulo successivo (Modulo B).

MODULO “B” TEORICO – PRATICO durata di 176 ORE suddiviso in:

  • Modulo B1: Tecnologia automobilistica: 74 ore
  • Modulo B2: Metodi di prova: 70 ore (di cui il 20% eseguito in affiancamento durante l’esecuzione di controlli tecnici presso un centro autorizzato)
  • Modulo B3: Procedure amministrative: 32 ore

Le ore dedicate alle prove pratiche nei moduli B1 e B2, da eseguire presso un centro autorizzato o in un’officina attrezzata con apparecchiature di revisione, non devono superare il 15% del monte ore totali del modulo, comprese le ore di affiancamento.

Al termine dell’erogazione del modulo formativo viene rilasciato un ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO e indica le ore di assenza, che non possono superare il 20% del monte ore del modulo formativo.

Dopo l’acquisizione dell’attestato di frequenza e profitto, il soggetto può accedere all’ESAME DI ABILITAZIONE.

Al superamento dell’esame, che abilita ai controlli tecnici per i veicoli capaci di contenere al massimo 16 persone, compreso il conducente, o con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 Ton, il soggetto può accedere al modulo successivo (Modulo C).

Gli ispettori già abilitati alla data del 20/05/2018 o che hanno frequentato i corsi di abilitazione entro tale data e sostenuto l’esame con esito positivo entro il 31/08/2018 (Art. 13 c.2 – DM 214 19/05/2017), possono accedere direttamente alla frequenza del Modulo C

MODULO C – TEORICO-PRATICO (ABILITAZIONE AI CONTROLLI SU VEICOLI PESANTI ) durata di 50 ORE suddiviso in:

  • Modulo C1: Tecnologia automobilistica: 20 ore
  • Modulo C2: Metodi di prova: 30 ore (di cui il 20% eseguito in affiancamento durante l’esecuzione di controlli tecnici presso un centro autorizzato)

Le ore dedicate alle prove pratiche coincidono con il monte ore di affiancamento. Al termine dell’erogazione del modulo formativo il centro di formazione rilascia un ATTESTATO DI FREQUENZA E PROFITTO e indica le ore di assenza, che non possono superare il 20% del monte ore del modulo formativo.

Dopo l’acquisizione dell’attestato di frequenza e profitto, il soggetto può accedere all’ESAME DI ABILITAZIONE. Al superamento dell’esame il soggetto è abilitato ai controlli tecnici per i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 Ton. Qualora il candidato superi positivamente l’esame di abilitazione, l’Organismo di Supervisione procede a richiedere all’Autorità competente (MIT) la Registrazione dell’ ispettore, nella quale sono indicate le categorie di veicoli per cui l’Ispettore è abilitato.

L’Ispettore non può operare sino alla registrazione o alla conferma che questa sia avvenuta